MICROEDITORIA A CHIARI

CORRIERE DELLA SERA (BS) - Estratto da pagina 11

Dall'8 al 10 novembre Microeditoria a Chiari: ottanta piccole «case» e 104 libri in concorso Tempo d'autunno, tempo  a Chiari  di Microeditoria, appuntamento diventato in oltre tre lustri una certezza consolidata dall'eco nazionale. Promossa dall'associazione L'Impronta, sa raccontare i cambiamenti della società attraverso libri, personalità del mondo contemporaneo e piccoli editori, quelli che sanno lavorare nelle retrovie del mondo editoriale, come instancabili api operaie. I bresciani ne incontreranno un'ottantina da tutta Italia, nella splendida cornice di Villa Mazzotti, dall'8 (inaugurazione alle 20) al 10 novembre. «Oggi  spiega Daniela Mena, direttrice artistica della Rassegna  il termine Microeditoria identifica non solo i piccolissimi editori ma anche buona parte dell'editoria indipendente». LaXVII edizione si intitola «Dal sogno alla Luna», tema trasversale nel 50° dello sbarco sul satellite, al quale il gruppo StArt Project dedica la mostra collettiva «Al Chiari di Luna» nelle Scuderie della Villa. Kennedy parlò del viaggio come sogno raggiungibile e frontiera ricca di significati per le generazioni a venire, dunque il rodariano motto della Microeditoria «Fate largo ai sognatori» vuole essere propulsivo per tutti i pubblici catalizzati dalle proposte dell'evento, a partire da bambini e ragazzi che avranno una sala con incontri dedicati. Tra gli ospiti attesi, Moni Ovadia, Paolo Hendel, i giornalisti Gian Antonio Stella, Antonio Caprarica, Marino Bartoletti e l'allenatore Massimo De Paoli. Per il programma, che abbraccia l'innovativo convegno Philosophy for children, si rimanda a microeditoria. it. Ogni buona lettura invero è un viaggio su un altro pianeta: lo sa bene Paolo Festa presidente de L'Impronta, che con il Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano organizza il Premio Microeditoria di Qualità, volto a identificare le migliori pubblicazioni dei piccoli editori italiani (104 quest'anno i libri in concorso). Tanti gli argomenti trattati: la cultura digitale come sfida (sabato alle 15), con Valeria Cagnina, classe 2001, tra le cento donne più influenti in materia, ma anche la Rete rispetto aH'empowerment femminile, domenica alle 15; la Storia come macrocontenitore di diversi incontri: dagli anniversari (Leonardo, Clara Schumann, Gianni Rodari), al focus sui profughi italiani in Svizzera durante il fascismo, fino al ricordo del partigiano beato Teresio Olivelli. Tornano anche i laboratori sui Mestieri del libro, in collaborazione con Rinascimento Culturale. Alessandra Stoppini © RIPRODUZIONE RISERVATA